Orientarsi · Il primo passo
Quando rivolgersi a una psicologa?
Puoi chiedere un confronto anche quando non sai dare un nome preciso a ciò che stai vivendo. Il primo colloquio serve ad ascoltare la tua richiesta e capire come proseguire.
Ti ascolto01
Puoi partire da una difficoltà concreta.
Una preoccupazione che ritorna, una relazione dolorosa, una perdita o un cambiamento possono diventare il motivo per chiedere un incontro. Non è necessario arrivare con una diagnosi o con una spiegazione completa.
Puoi raccontare che cosa senti, quali situazioni ti pesano e che cosa vorresti comprendere. Il colloquio è anche uno spazio per trovare le parole, senza dover ricostruire tutta la tua storia in una volta.
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Una domanda, prima di scegliere un percorso.
Chiedere informazioni non significa avere già scelto la durata o la forma del lavoro. Il primo contatto permette di chiarire la richiesta e conoscere come funziona l’incontro.
Puoi fare domande sull’approccio della professionista, sui costi e sulle modalità in studio oppure online. Obiettivi e frequenza si concordano nel percorso: non occorre stabilirli da solo prima di incontrarsi.
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Quali temi puoi portare.
Cecilia Treccalli si occupa di ansia, depressione, dipendenza affettiva, difficoltà di coppia e familiari, autostima, lutto e separazione. Questi ambiti aiutano a orientarti, ma non sono categorie in cui devi riconoscerti per poter chiedere un colloquio.
Puoi partire anche da una frase semplice, come «faccio fatica nelle relazioni» o «sto attraversando un cambiamento». La richiesta personale viene ascoltata prima di valutare quale supporto sia adatto.
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Il primo contatto a Padova.
Lo studio è in Via Dante 32, 35139 Padova. Puoi chiedere un primo colloquio chiamando il +39 348 7376177 o scrivendo a info@psicologatreccalli.it.
Nel messaggio bastano il motivo del contatto e un recapito: non serve inviare documenti o descrivere subito ogni dettaglio. Data, modalità e condizioni dell’incontro vengono concordate con lo studio.
Con i tuoi tempi