Percorso per le relazioni · Padova
Nelle relazioni, ritrovare anche te.
Paura dell’abbandono, bisogni messi da parte, schemi che si ripetono. Possiamo cercare insieme un modo più consapevole di stare nelle relazioni.
Comincia ora
Ti riconosci?
Forse ti capita
di pensare così.
- 01Ho paura di restare solo, anche quando il legame mi fa soffrire.
- 02Aspetto una sua conferma per sentirmi bene.
- 03Metto da parte ciò che vorrei per evitare un conflitto.
- 04Mi sembra di perdere me stesso nella relazione.
- 05Faccio fatica a scegliere senza chiedere approvazione.
- 06Ritrovo la stessa sofferenza in rapporti diversi.
- 07Vorrei prendermi uno spazio, ma mi sento in colpa.
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Un percorso sulla dipendenza affettiva a Padova.
Il lavoro terapeutico può aiutare a comprendere gli schemi relazionali ripetitivi, riconoscere i bisogni e i confini personali e sviluppare autonomia emotiva.
I colloqui si svolgono a Padova e online. È possibile valutare anche la partecipazione a una terapia di gruppo, secondo disponibilità e indicazione individuale.
- Riconoscere il proprio valore e i propri bisogni
- Comprendere la paura dell’abbandono
- Osservare gli schemi che si ripetono
- Costruire maggiore autonomia nelle relazioni
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Comprendere. Affrontare. Cambiare.
Il primo passo è dare spazio a quello che stai vivendo. Nei colloqui possiamo riconoscere emozioni, bisogni e dinamiche che si ripetono, senza ridurti a un’etichetta.
Il lavoro terapeutico nasce dalla tua storia e dai tuoi tempi. L’approccio psicoanalitico e la mindfulness possono aiutare a costruire maggiore consapevolezza e autonomia, con obiettivi concordati insieme.
Domande frequenti
Prima di cominciare.
Qualche risposta, per fare un primo passo con più tranquillità.
Come si comincia a parlare di dipendenza affettiva?
Puoi partire da una relazione o da un episodio che ti ha fatto soffrire. Il colloquio serve a comprendere la tua esperienza, senza richiedere un’autodiagnosi.
Devo smettere subito di cercare l’altra persona?
Non devi arrivare avendo già modificato il rapporto. Possiamo ascoltare cosa ti lega a quella persona e quali difficoltà incontri nel prendere spazio per te.
Posso affrontare schemi che ritrovo in più relazioni?
Sì. Puoi raccontare somiglianze e differenze tra i tuoi legami. La tua storia può aiutarci a comprendere ciò che senti ripetersi.
C’è spazio per i legami che non sono di coppia?
Puoi parlare anche di amicizie o rapporti familiari nei quali senti di perdere autonomia. Nel primo incontro si chiarisce il tipo di difficoltà che desideri affrontare.
Possiamo esplorare il timore di stare da solo?
La solitudine può essere uno dei temi della richiesta. Possiamo partire da cosa significa per te e dalle situazioni in cui senti più bisogno di conferme.
Quando si valuta la terapia di gruppo?
La possibilità viene discussa in un colloquio, considerando la tua richiesta e la disponibilità effettiva. Non devi scegliere da solo tra percorso individuale e gruppo prima di contattare Cecilia.
Come vengono stabiliti i passi del percorso?
Dopo aver ascoltato la tua situazione si concordano obiettivi e modalità di incontro. Il lavoro può essere rivisto nel tempo, senza un numero di passi obbligatorio per tutti.
Con i tuoi tempi